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giovedì, 12 luglio 2007

PRIEBKE: RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO

Scripta manent.

Infanticida o meno, Erich Priebke è un criminale di guerra ufficialmente riconosciuto come tale da un tribunale della Repubblica, al termine di un regolare processo, nel corso del quale l'imputato ha avuto la possibilità di avvalersi di un avvocato, gentilezza che non credo sia stata accordata ai prigionieri che Priebke interrogava personalmente quando era comandante della Ge.Sta.Po. di Brescia.
Ecco il link della pagina dove chi vuole può leggere la sentenza: 

clicca qui

Scoprirete che Priebke è stato condannato per tutte e 335 le vittime e che gli è stata riconosciuta l'attenuante di aver obbedito ad un ordine.
Chi solidarizza con Priebke difende un criminale di guerra.
Se non vi basta, ecco il link per leggere un'altra sentenza: 

clicca qui 

quella con la quale la Cassazione definisce l'attentato di via Rasella una legittima azione di guerra, fatto non previsto dalla legge come reato. Una simile definizione non è stata applicata alla rappresaglia nazista, visto che Priebke è stato ritenuto colpevole di tutti e 335 gli omicidi e non solo per i cinque in più.
Le sentenze, direbbe Travaglio, sono fatti, tutto il resto è vaniloquio. I giudici (e alcuni fasci di Tivoli dovrebbero saperlo, visto che sono stati processati diverse volte) sentenziano "in nome del popolo italiano". Se qualcuno, in puro stile berlusconiano, non accetta le sentenze di quei giudici si dissocia dal popolo italiano. Questo sì che è un sillogismo.
Quanto ai figli dello zar, riposino in pace assieme a quelli (sei) di Goebbels, avvelenati dalla madre nel bunker di Berlino perché non dovevano sopravvivere al reich.
postato da: antifascio alle ore 08:17 | link | commenti (42)
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martedì, 10 luglio 2007

                         
 
 
 
 

 

ROMA CITTA´ APERTA RIFIUTA I FASCISTI

Giovedì 28 giugno, un gruppo di fascisti, armati di bastoni, bottiglie,
coltelli e bombe carta, ha assaltato la manifestazione dell´estate
romana "Roma incontra il mondo", alla fine del concerto della Banda
Bassotti. Un raid durato 25 minuti che ha lasciato per terra decine di
contusi e feriti da arma da taglio; uno di questi ha ricevuto 9
coltellate, di cui alcune sulla schiena profonde sette centimetri. Solo
la prontezza degli organizzatori ha evitato una mattanza più grande. E´
chiaro, volevano il morto.

A distanza di una settimana, nessuno degli aggressori è stato
riconosciuto, denunciato o fermato; i carabinieri hanno pensato bene
invece di fermare e rinviare a giudizio per lesioni, resistenza e
danneggiamento, quattro spettatori aggrediti dalla squadraccia
fascista. Venerdì 6, alle 9, è prevista l´udienza del processo: saremo
a piazzale Clodio per contrastare e denunciare questa ennesima vergogna
e ricordare alla città chi sono questi fascisti.

Sono gli stessi fascisti che da diversi anni hanno costruito una
campagna d´odio e di terrore fatta di intimidazioni, aggressioni,
coltellate e uccisioni, come quella di Renato Biagetti, ammazzato
all´uscita di una discoteca a Focene.
Sono gli stessi fascisti che prima speculano sulle questioni sociali,
provando a inventarsi finte occupazioni abitative o miserabili copie
dei centri sociali, e poi si candidano con la destra liberista, bigotta
e poliziesca di Berlusconi, Fini e Casini.
Sono gli stessi fascisti sdoganati e riconosciuti dalla politica di
equidistanza del sindaco Veltroni, che cancella la memoria della
violenza squadrista e assegna spazi pubblici ai neofascisti di Foro753
e Associazione fratelli Mattei.
Sono gli stessi fascisti lusingati e sdoganati dal revisionismo delle
ex sinistre e dagli epigoni della non violenza.

Roma rifiuta i fascisti. E lo dimostrerà sabato 7 luglio, con una
grande manifestazione pacifica e di massa, plurale e radicalmente
antifascista, sonora e comunicativa, per dire a tutta la città che non
esistono zone franche, per affermare la libertà di movimento e il
diritto di resistenza davanti al terrore di poche decine di vigliacchi,
da sempre al servizio dei poteri forti. Invitiamo quindi le
associazioni, i comitati, i centri sociali, le forze politiche, i
sindacati e tutta la Roma democratica e antifascista a partecipare a
questa grande giornata di libertà.
Partenza alle ore 16 da piazza S.Emerenziana e conclusione a piazza
Vescovio.


Nessuno spazio ai fascisti
Nessuna equidistanza
Verità e giustizia per Carlo, Dax e Renato

Promuovono:
Ram (rete antifascista metropolitana); radio onda rossa; radio città
aperta; centri sociali ex snia viscosa, la torre, forte prenestino, ex
51, acrobax, corto circuito, la strada, 32, spartaco, factory,
laurentino occupato, strike, astra19, horus occupato, esc, i
po´,..........,
coordinamento degli studenti medi

ELENCO DELLE PROSSIME INIZIATIVE

GIOVEDI 5 LUGLIO *La verità non si cancella * *ore 11 conferenza stampa
sotto al Ministero dell´Interno (P.zza dell'Esquilino)*
*dalle 11.00 alle 15.00* Sit-in per chiedere verità e giustizia per i
casi di Carlo Giuliani, Dax, Federico Aldrovandi e Renato e per
continuare a dire che non ci sarà nessuna giustizia senza verità.

VENERDI 6 LUGLIO *Presidio di solidarietà a P.zzale Clodio dalle ore
9:00* Presidio in solidarietà dei quattro ragazzi fermati ed arrestati
dopo l'aggressione fascista a Villa ADA che verranno giudicati per
direttissima solo perchè a fine concerto e dopo l'aggressione si sono
allontanati da soli passando in mezzo a gruppi di poliziotti e
carabinieri.

SABATO 14 LUGLIO *CONCERTO* "AMA LA MUSICA, ODIA IL FASCISMO"
*INIZIATIVA NAZIONALE "UN MURALES PER DAX E RENATO" * (luogo da
definirsi)

postato da: antifascio alle ore 10:22 | link | commenti (8)
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