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lunedì, 05 maggio 2008

COME VOLEVASI DIMOSTRARE

 

Sono italianissimi. Sono di buona famiglia. Sono nazisti. Sono ricercati per quello che tutt’ora è il tentato (speriamo rimanga tale) omicidio di Nicola Tommasoli,  il ragazzo di 29 anni ridotto in fin di vita a Verona la sera del 1 maggio per ESSERSI RIFIUTATO DI OFFRIRE UNA SIGARETTA!

Uno di loro ha confessato: è un ultrà nazista di diciannove anni. Uno che va al liceo classico,  ha provato a buttare lì il suo avvocato, come se questo cambiasse qualcosa.

Il giovane fa parte di un gruppo, vicino al veneto fronte skinhead, che si è reso protagonista,  tra il 2006 e il 2007,  di almeno una dozzina di aggressioni in città:

“Uno delle loro attività principali è «la caccia al diverso». È infatti emerso che le vittime della banda non erano solo extracomunitari ma tutti coloro che in qualche modo venivano visti come non omologabili con le loro idee. A conferma di ciò, le indagini avevano consentito di accertare violenze nei confronti di un giovane che indossava una felpa del Lecce e di due ragazzi appartenenti al centro sociale Chimica, aggrediti a colpi di spranga. Ancora, la banda sarebbe stata responsabile di un'aggressione ad un giovane seduto sulle scalinate di piazza Erbe, colpevole di danneggiare l'immagine di Verona «città di classe” (L’Unità on-line)

Hanno impostato tutta la campagna elettorale sulla “sicurezza”. Lo staff di Alemanno telefonava alle elettrici e,  se queste si dichiaravano per Rutelli, le incalzava aggiungendo: “ma come,  non ha paura di essere violentata?” È tutta colpa degli extra comunitari” avevano detto; “è tutta colpa della sinistra buonista che li ha fatti entrare” avevano precisato. Delle violenze fasciste non si parlava. Nemmeno una parola sulle aggressioni squadriste del famigerato Cioccoblocco studentesco che, capeggiato da nazisti adulti, fa proselitismo nelle scuole a suon di pestaggi e intimidazioni. Il recentissimo raid fascista al circolo di cultura omosessuale Mario Mieli derubricato a goliardata: so’ragazzi! Le braccia tese per Alemanno al Campidoglio,  il grido “duce, duce!” nei caroselli dei tassisti romani, lo sfregio alla lapide delle Fosse Ardeatine, tutte bazzecole rispetto alla feroce e dilagante ondata di violenza degli extracomunitari, degli zingari, dei “bingo-bongo”.

Per fortuna però, adesso hanno vinto loro. Adesso cacciano tutti. L’Italia agli italiani! Noi, invece, lo sappiamo chi sono i veri violenti; noi, molto più modestamente, prevedevamo un’ondata di crimini a sfondo xenofobo di stampo fascista, legittimati dalla situazione di tensione creata ad arte dai media della destra e scopo elettorale. Purtroppo avevamo ragione. Chissà se i genitori del povero Nicola saranno consolati dal fatto che a ridurre il figlio in quelle condizioni è stata una banda di padani doc, con tanto di ray-ban e scarpette della Etnies. Almeno i criminali stranieri li puoi accompagnare alla frontiera; questi invece dove li porti? Noi un’idea ce l’avremmo: in galera (possibilmente in cella con diversi omaccioni di colore, gay e di religione islamica, meglio se superdotati) per il resto della loro vita, a meditare sulla loro idiozia.

postato da: antifascio alle ore 10:34 | link | commenti (29)
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Commenti
#1   05 Maggio 2008 - 14:57
 
Oggi Alemanno è stato a Porta San Paolo e alle Fosse Ardeatine, credo che molti pregiudizi su di lui stiano crollando...interessante anche l'intervista a Tarzan di qualche giorno fa...vi consiglio di leggerla.
Ci divide un abisso ma dialogare su certi temi non è impossibile.
Paolo (Ostia)
utente anonimo

#2   05 Maggio 2008 - 16:44
 
Perché queste visite non le ha fatte durante la campagna eletorale? Te lo dico io perché: perché sa benissimo che la sua base non lo avrebbe accettato! Inoltre doveva accattivarsi le simpatie dei fascisti di Storace in vista del ballottaggio. Adesso che è stato eletto può tendere la mano e strizzare l'occhio, ma rimane un fascista.
utente anonimo

#3   05 Maggio 2008 - 18:19
 
Sicuramente il tuo commento è giusto, ma sembra almeno da quello che si legge sui notiziari on line che La Destra di Storace otterrà ben poco (anzi nulla) dal neoeletto...chi vivrà vedrà.
La mano a quanto pare se la tendono a vicenda ;-)
Paolo
utente anonimo

#4   05 Maggio 2008 - 19:12
 
è morto il ragazzo veronese picchiato dai fascisti e Fini si permette di dire che sono più gravi le contestazioni dei ragazzi dei centri sociali contro la fiera di Torino. questa è la "nuova destra"??!! mi dispiace questo ondata di fascismo mi mette paura, regrediremo nelle nostre libertà e nella nostra capicità di autodeterminazione. Basta con le ipocrisie!

stop all'occupazione e alle città prigioni in Palestina!
A Gaza ormai sono mesi che bombardano e non entra più nessun internazionale e la gente muore.

Antisessismo - antifascismo - antirazzismo
ora e sempre
utente anonimo

#5   06 Maggio 2008 - 07:42
 
aggiungerei antisemitismo!
utente anonimo

#6   08 Maggio 2008 - 16:57
 
Fasci, che c'è,avete perso la lingua?
Commentate i post vecchi e questo bello fresco no? I veri criminali siete voi!
utente anonimo

#7   11 Maggio 2008 - 22:48
 
Salve,

questo se volete puo' diventare un post., se ovviamente volete.

Lettera aperta

Ancora una volta, a Verona, nel nostro paese, una vita è perduta per l'€™aggressione da parte di giovani che hanno come idea guida il razzismo, l'intolleranza del diverso.

L'€™uso della violenza fisica e verbale E' segno di una scomparsa della capacità critica che spinge il violento a proclamarsi giudice e boia del suo avversario dichiarato o anche di qualsiasi categoria egli senta come nemica.

Il razzismo,come caccia al diverso, allo straniero, al povero, al deviante, a chi non accetta di appartenere al gruppo; la cultura sessista, omofoba, intollerante, escludente che nasconde la paura e l'€™incapacità di misurarsi con altre culture, di mettersi in discussione; la mitizzazione e l'uso della forza, delle armi, dei coltelli che vengono sfoderati e mostrati in ogni occasione; la diffusione di numerose bande di adolescenti che incombono sui quartieri di periferia portano un unico segno, quello dell’ideologia della sopraffazione, dell’odio per le minoranze e le diversità .

Sono figli di una mistica razzista che si richiama ai principi fondanti dell'€™ideologia fascista e nazista. Nelle stanze di chi ha ucciso Nicola Tomassoli a Verona sono stati trovati i simboli del fascismo e del nazismo.

Sulle braccia di chi ha ucciso Renato Biagetti a Roma erano tatuati i simboli della estrema destra. Non vedere le dimensioni di questi fenomeni, anzi continuare a darne interpretazioni riduttive significa non capire che non stiamo parlando di '€˜gruppetti' e meno che mai di nostalgici ma di una parte di giovani italiani che guarda al passato non solo come insieme di simboli ma come prova che si può passare all'€™azione contro un mondo che non funziona e non può funzionare proprio perché è democratico e tollerante.

Eppure questa violenza non si cancella con le rivisitazioni della nostra storia ma piuttosto nel cercare di conoscere e capire come e perché si senta "escluso" e "potente" chi vive come una gara e una sfida costante la vita della polis, qualunque sia la sua situazione geografica e anagrafica.

Le istituzioni, i massmedia, gli uomini di cultura sono chiamati a rispondere rispettivamente della loro inerzia e dei tanti opportunismi che, anche in queste ore, permettono di dare dignità di analisi socio-politica a quelle che sono solo pericolose farneticazioni. Se solo al primo assalto, alla prima aggressione, al primo saluto romano, fossero state applicate tempestivamente le leggi che in Italia mettono al bando il fascismo e il razzismo. Se solo la parola sicurezza fosse interpretata come battaglia per una cultura della tolleranza e del rispetto delle diversità. Se solo la parola antifascismo, invece di essere messa ad equa distanza dalla parola fascismo, fosse interpretata come l'€™azione continua dei cittadini democratici contro ogni forma di razzismo e intolleranza. Se solo continuassimo a considerarlo un valore fondante, Nicola e Renato sarebbero ancora qui con noi. E' necessario interrogarci su cosa è oggi o che cosa può essere oggi l'antifascismo. Noi ne siamo convinte: l'€™antifascismo oggi significa diritti, uguaglianza, partecipazione, pace.

Comitato Madri per Roma Città Aperta

P.s. perché non trasferite questo blog su noblogs.org??!

...sono disposta a seguirlo.. ;P
utente anonimo

#8   13 Maggio 2008 - 14:48
 
NICOLA è ognuno di noi:

http://verona17maggio.noblogs.org/

saluti a tutti e tutte

bax
utente anonimo

#9   14 Maggio 2008 - 08:50
 
se quelli imbecilli di Verona sono fascisti, voi siete nazisti...ma quali fascisti o skinhead, quelli sono solo 5 idioti, voi pure siete idioti ma forse siete meno di 5...ciao merde!
utente anonimo

#10   14 Maggio 2008 - 12:48
 
Antifascist* sempre Iniziative e partenza per il corteo del 17 Maggio a Verona

Esattamente come quasi due anni fa, un ragazzo smette di vivere. Per noi è stato Renato, ammazzato fuori da una dance hall reggae sul litorale di Roma, ammazzato a coltellate perché considerato diverso, compagno, rosso.

Oggi è Nicola, ammazzato di botte in una strada del centro di Verona; stesse mani, poco più che adolescenti, di un gruppetto di ragazzini cresciuti nella cultura fascista e razzista dell'intolleranza e del disprezzo. Ancora una rissa, una lite tra balordi finita male. Stavolta la scusa è la sigaretta ma, come ieri, la politica non c'entra niente. Ma noi sappiamo chi è stato.

Ad uccidere Nicola, come Renato, sono stati giovani appartenenti ad una cultura neofascista e razzista, espressione di una nuova destra reazionaria, oggi al governo di questo paese e di questa città.

Questi omicidi, nel corso di due anni, non sono episodi di bullismo. Sono figli di un determinato linguaggio politico, di scelte di parole d'ordine; figli di un'esasperata rincorsa all'ordine ed alla sicurezza.

La paura ed il disprezzo della diversità, che sia della pelle, dell'origine geografica, del pensiero o del modo di vestire. Figli della scelta meticolosa di spostare sempre più avanti la soglia dell'intolleranza ed alimentare quella guerra tra poveri che spesso aiuta a non vedere tutto il resto: la precarietà della nostra vita, lavori infimi e senza diritti, la mancanza di casa, di spazi di decisione reale o di costruzione di un proprio futuro.

La violenza diffusa in questa società affonda le sue radici nell'impossibilità reale di poter compiere delle scelte, ma evidentemente è più “comodo” relegarla allo scontro degli opposti estremismi. Se lo sciacallaggio ipocrita delle istituzioni si trincera dietro l'equidistanza, noi affermiamo di avere il diritto alla resistenza.

Rispetto ai fascisti, ai loro metodi e ai loro tentativi di sopraffazione non faremo un passo indietro.

Il 17 saremo tutt@ in piazza a Verona

Mercoledì 14 animeremo le piazze e le strade di Roma con diverse iniziative di dibattito pubblico, con le nostre parole e i nostri suoni, con interventi di riqualificazione territoriale dei muri della nostra città, con la voglia di informare e di parlare della nostra storia.

Con Renato, Dax e Nicola nel cuore. Casalbertone- assemblea e iniziativa pubblica organizzata dai comitati territoriali

h.18.00 piazza di casalbertone.

Marconi/Ostiense- iniziativa itinerante h.15.00 piazzale del cinodromo, via della Vasca Navale, vicino Ponte Marconi. Quarticciolo- dalle h.18.00 piazza del Quarticciolo musica e comunicazione. Forte Prenestino- Assemblea cittadina h.20.00.

La partenza per Verona è prevista per le 5:00 AM di sabato 17 da Scalo san Lorenzo con i pulmann, costo 20 euro A/R. per info Radio Onda Rossa, tel. 06491750.
utente anonimo

#11   14 Maggio 2008 - 23:54
 
La partenza è cambiata per chi volesse andare è da p.le del Verano.

libertà a tutte e tutti.
utente anonimo

#12   15 Maggio 2008 - 10:29
 
Riguardo al commento #9, a parte che davanti a imbecilli ci va quegli e non quelli, troppo comodo dire che gli assassini di Verona sono solo balordi.
Innanzi tutto sono balordi fascisti perché affiliati al Veneto fronte skinhead (uno di loro si è pure candidato con forza nuova) e, in quanto tali, violenti e assassini per natura e "cultura". Se cinque boy scout ammazzano uno puoi parlare di mele marce, ma se lo fanno cinque fascisti non c'è da meravigliarsi, hanno solo agito in conformità con quello che predicano. E poi come mai il rumeno
assassino è prima di tutto rumeno, mentre il fascio assassino è solo un balordo? Troppo comodo. Specialmente dopo aver scoperto che pure i bulli di Viterbo che incendiano capelli ai compagni di scuola sono fascisti.
utente anonimo

#13   15 Maggio 2008 - 18:58
 
eccerto! la polizia trova qualche immagine riguardante hitler o cose simili e automaticamente un coglioncello qualunque diventa improvvisamente nazista! è come dire che quelli che frequentano la sapienza a roma sono comunisti perché si vestono tutti uguali (tipo da zingari/punkabestia/o minchiate simili) ma in realtà la maggior parte segue una ridicola moda...
ma che cazzo di discorsi fate! quel deficiente non avrà neanche mai aperto un libro di storia o letto nulla riguardante nazismo o fascismo. io poi gli skin-head (di tutti i tipi) non li posso neanche vedé! oltre ad essere antiestetici di brutto, secondo me non c'entrano un cazzo con la cultura italiana (come quelli che fanno i pacifinti ascoltando reggae senza sapere che quella è una delle sottoculture più razziste al mondo!)... e poi sò proprio brutti!
mo dite quello che ve pare ma io mi ritengo fascista, non nazista! (come voi compagni vi dissocerete, spero, dal comunismo cinese)
utente anonimo

#14   16 Maggio 2008 - 15:29
 
E-staccato-certo, perché per essere nazisti si deve avere la tessera? Bisogna passare un esame psico-attitudinale? Si deve essere iscritti all'albo? Di certo non si diventa nazisti dopo aver letto libri di storia, perché i nazisti li bruciano, i libri, e se diventano tali e proprio perché non leggono.
Fatto sta che ultimamente quando qualcuno compie gesti violenti o semplicemente idioti, tali da avere risonanza a livello nazionale, dopo un po' (col cazzo di apostrofo!) si scopre che sono estremisti di destra. Fascisti e nazisti per me pari sono: non dimentichiamo che lo zio Adolfo l'idea la prese da Benito.
utente anonimo

#15   16 Maggio 2008 - 18:47
 
mamma mia che patetico! ma perché quando non sapete che cazzo rispondere (o date risposte a cazzo) vi mettete a fare i professori? tu soprattutto fai proprio ridere, come se commettere qualche errore di ortografia possa significare che sono un ignorante e ti desse il diritto di elevarti in qualche modo nei miei confronti. sei solo un poveraccio (di cervello intendo, e quello se lo hai bacato puoi leggere i libri che ti pare, sempre bacato resta). i nazisti bruciavano i libri, voi invece li scrivete pieni delle vostre falsità. SVEGLIA! il mondo non gira solo intorno ai filosofi e ai pensatori che annebbiano la tua cultura! esci da quel buco di biblioteca interiore nella quale ti nascondi e apri gli occhi!
MI PERDONINO LOR SIGNORI LETTORI DEL BLOG SE HO COMMESSO ERRORI DI ORTOGRAFIA!
utente anonimo

#16   17 Maggio 2008 - 22:12
 
Qui non si discute se uno fa qualche errore di ortografia (anche se denota spesso una ignoranza tipica dei prepotenti quella di autogiustificarsi) ma se è "normale" che un gruppo di adolescenti ammazza di botte senza motivo un suo coetaneo. Da dove viene questa violenza? Cancellare la vita di un ragazzo che qualche minuto prima se ne stava tranquillo con gli amici come vogliamo definirlo: bravata? Pensare che qualcuno, come Fini, possa dire che bruciare una bandiera è più grave dell'assassinio di un giovane è o no una forma di fascismo? Cosa è oggi il fascismo? perché tanti giovani seguono quei simboli nefasti e li utilizzano nelle loro rappresentazioni di massa? Penso che dovremmo analizzare seriamente queste domande e non dare risposte superficiali e inutili affinché ragazzi come Nicola non muoiano così, senza motivo e per la violenza ceca di un ruppo di fanatici.

Fortebraccio1947
http://blog.libero.it/SinistraTiburtin/view.php?reset=1 utente anonimo

#17   18 Maggio 2008 - 11:27
 
non è assolutamente normale quello che è successo, è deprecabile, e Fini è un emerito idiota che per leccare il culo ad israele se ne è uscito con delle frasi assurde. per quanto mi riguarda non tollero la violenza gratuita, che non porta a nulla. ci può stare anche una scazzottata ma sciacallate del genere non le sopporto e te lo dico perché io (fascista) ho subito un'aggressione da parte di 4 sharp, armati di bastoni, solo perché avevo i capelli molto corti i basettoni e la fred perry indosso, quindi di che stiamo parlando? magari potevo essere io il Nicola di turno già qualche anno fa. da dove viene la violenza? dallo schifo di cultura che ti propinano fin da bambino con la tv e i giochi, poi cresci in un ambiente scolastico totalmente anarchico dove i ragazzi si fanno cannoni in classe, stanno sempre appiccicati ai cellulari, si pistano per noi e tante altre belle cose. ma i genitori dove sono? a farsi i cazzi loro, e i figli crescono come idioti (salvandone qualcuno chiaramente). il fascismo oggi? e dove l'avete visto? nelle aggressioni di piccoli idioti repressi? nelle parole vaneggianti del servo di israele? vi sbagliate di grosso. il mio fascismo. oggi come oggi, si rispecchia nella lotta per la casa, per il salario, per gli operai, per un ritorno ad una cultura agraria controllata, contro la privatizzazione delle acque, nella difesa del territorio da chi viene e vive di illegalità (l'immigrato mi sta più che bene, ma deve rispettare le leggi vigenti per vivere una vita dignitosa in un paese già saturo, per non incappare poi in atti come quelli che sentiamo ultimamente in tutti i tg), insomma sono tanti gli aspetti che mi fanno pensare e sperare in una rivoluzione culturale, economica e sociale... come a mio modo di vedere lo fu il fascismo all'epoca della sua nascita, una vera e propria rivoluzione, l'unica!
utente anonimo

#18   18 Maggio 2008 - 11:30
 
ops! errata corrige post 17
"si pistano per noia e tante altre belle cose"
utente anonimo

#19   18 Maggio 2008 - 18:08
 
dato che hai fatto una filippica che potevi anche risparmiare, ti dico che il fascismo che vogliono è ben altro:

http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=75525

guardati bene la foto. La lega nord è al governo, ti ricordo. quello che chiedi tu è quello che chiede la maggior parte della gente ed è anche quello su cui giocano questi qua per farvi diventare tutti burattini.

utente anonimo

#20   18 Maggio 2008 - 19:44
 
si infatti, solo che il governo (lega compresa) è dichiaratamente antifascista. non crederò mai al governo italiano, né alla destra né alla sinistra. burattino è chi ancora crede in questa democrazia e ancora va a votare.
utente anonimo

#21   19 Maggio 2008 - 17:46
 
Eh già, è risaputo che nelle culture agrarie controllate vanno tutti in giro con la Fred Perry, una cazzo di polo non diversa da tutte le altre in vendita al modico prezzo di una settantina di euro. Mica come noi che siamo schiavi del consumismo e dei cellulari. Nel commento 14 avevo risposto anche nel merito, sostenendo che è troppo comodo, ogni volta che un fascista fa una cazzata, fare finta di non conoscerlo, magari dopo averci passato insieme chissà quante domeniche in curva o in qualche "circolo futurista". Basta con la favoletta del fascista buono che si dissocia dalla violenza dei propri camerati e li bolla come mele marce: se sei così nobile d'animo, non violento, sensibile alle sofferenze di chi è meno fortunato di te, attento ai diritti delle minoranze, pronto ad accogliere gli immigrati onesti e difensore strenuo dei deboli e degli oppressi cosa ti ha spinto a diventare fascista? Potevi farti frate francescano o entrare in Emergency;
non ti sarebbe capitato così spesso di doverti "dissociare" dalle mele marce, poiché lì la pensano tutti come te: i francescani non vanno in giro ad ammazzare ragazzi a calci e pugni e pure loro apprezzano sorella Povertà.
Quanto alle presunte violenze alle quali sarebbero esposti i fascisti, ne riparleremo il giorno in cui cinque "anarco-insurrezionalisti" accopperanno a calci un povero cristo per una sigaretta.
utente anonimo

#22   19 Maggio 2008 - 18:04
 
Per inciso, pò con l'accento è un errore d'ortografia, "eccerto" è una parola inventata, che è diverso. E' tipico di chi ha scarsa attitudine alla lettura e alla scrittura di qualunque cosa che non sia un sms, così come l'uso di non mettere le maiuscole dopo il punto; per mettere la maiuscola negli sms devi tener premuto per qualche secondo il tasto "cancelletto", il che rallenta notevolmente le operazioni di scrittura. Cmq, cari antifascisti, vvukdb!
utente anonimo

#23   19 Maggio 2008 - 19:33
 
le solite risposte patetiche... niente da fare...
magari con emergency invece della fred perry mi compro la lacoste! (se vuoi una lezione di scrittura e dattilografia fammelo sapere radical-chic del cazzo!)
utente anonimo

#24   20 Maggio 2008 - 17:38
 
Veramente le risposte patetiche le dai tu, perché io continuo a rispondere nel merito e tu fai finta di non capire. Come si fa a criticare la società dei consumi andando a spendere settanta euro per una polo, oltretutto comprandola non seguendo il gusto personale, ma solo perché è la "divisa" ufficiale del fascio moderno? Come si può fingere di predicare la pace e la fratellanza militando in organizzazioni neofasciste, salvo poi dissociarsi quando i propri camerati, agendo in maniera conforme a quanto predicano, si abbandonano ad atti di violenza inaudita? Come si può pensare che le risposte ai mali della società odierna si possano trovare nel paradigma ideologico di una dittatura morta sessantacinque anni fa, lasciando un cumulo di macerie?
E soprattutto, se le nostre risposte da radical-chic le trovi patetiche, perché continui a seguire il blog e a controbattere a tua volta? Non sarebbe meglio ignorarci? Infatti tu vorresti lasciar perdere ma non ci riesci, vero? C'è sempre quel tenue prurito di culo che non va via finché non rispondi, finché non provi ad avere l'ultima parola. Quel prurito che ti spinge a visitare il blog per vedere se ci sono nuovi commenti, a pensare attentamente a quel che devi scrivere e a RILEGGERE parola per parola prima di postare, eventualmente a correggere gli errori in un post successivo, per evitare figuracce coi radical-chic.
utente anonimo

#25   20 Maggio 2008 - 18:07
 
Un giorno poi? Prima di tutto vennero a prendere gli zingari e fui contento, perché rubacchiavano Poi vennero a prendere gli ebrei e stetti zitto, perché mi stavano antipatici
Poi vennero a prendere gli omosessuali, e fui sollevato, perché mi davano fastidio
Poi vennero a prendere i comunisti, ed io non dissi niente, perché non ero comunista.

Un giorno vennero a prendere me, e non c'era rimasto nessuno a protestare

(Bertolt Brecht)

Fece un passo con me, poi si fermò.
Non sei mica fascista? - mi disse.
Era seria e rideva. Le presi la mano e sbuffai. - Lo siamo tutti, cara Cate,
- dissi piano. - Se non lo fossimo, dovremmo rivoltarci, tirare le bombe, rischiare la pelle.
Chi lascia fare e s'accontenta, è già un fascista.
(Cesare Pavese, La casa in collina)
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utente anonimo

#26   21 Maggio 2008 - 17:57
 
Incredibile, sembra che Brecht quelle parole le abbia scritte stamattina tanto mi sembrano attuali.
utente anonimo

#27   01 Giugno 2008 - 08:15
 
sono daccordo su tutto tranne su una cosa.perchè metterli in galera?l'italia è piena di montagne sporche che nessuno vuole più pulire, e poi le opere publiche si costruiscono con ritardi biblici.se l'autore dell'articolo è daccordo con me io propporrei mai più galera per tutti (perchè in fondo poi siamo noi che li manteniamo nel loro soggiorno), ma lavori forzati perchè capiscano con il loro lavoro e il loro sudore (che mai hanno versato) che l'omologazione delle persone è la morte delle persone.
utente anonimo

#28   05 Giugno 2008 - 10:36
 
Siete obsoleti siete da museo, e la politica clientelare tiburtina avrà vita breve

Anonimo Cistercense
utente anonimo

#29   28 Giugno 2008 - 08:44
 
Allora ricordati, fratello cistercense, che devi morire.
utente anonimo

Commenti